Il Vescovado
Logo Ristorante Piazzale Rosselli
Noli (SV)
Telefono: 019.7499059
Sito internet: www.vescovado.net

Chiusura: Lunedi
Prenotazione: N.D
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Costo indicativo: da €40 a €59,50 da €40 a €59,50 da €40 a €59,50 da €40 a €59,50 

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1 Commento :

GoloTrust: 22 Buongustaio
Maxmilione ha scritto il 15 febbraio 2010 alle 14:57

Cena romantica e raffinata di S.Valentino: 2 persone.

Location:
Non avevo ancora visto niente di più elegante e raffinato sino ad adesso, la location, storica, ben tenuta, arredata con gusto e con “arte”, tutto è al suo posto, tutto si sposa con gli antichi fasti del periodo storico nolese, se si vuol riassumere il tutto in poche parole, dico che “Storia, poesia e magia cullano una serata da eletti”…
Si arriva con due ascensori panoramici, il primo porta dal piano strada sino a sopra la galleria artificiale, una passerella in tek con vista mare collega il primo ascensore che copre un dislivello di circa 3-4 ml, con il secondo ascensore che non vorrei errare ma coprirrà un dislivello di circa 15 ml, mentre si sale, si ammira il golfono nolese e spotornese sino ad intravedere l’isola di Bergeggi, molto pittoresco il panorama notturno illuminato e i fari dei pescatori nelliturgico lavoro…
Con il secondo ascensore, si arriva in alto al ristorante-albergo, breve sosta al belvedere che collega l’ultimo ascensore all’ingresso del ristorante e poi l’ingresso in una location mozzafiato, come la nostra riviera non è mai conosciuti, il personale gentilissimo e ben istruito, ci dà il benvenuto e ci fa percorrere il lungo corridoio, in ardesia e marmo, illuminato da candele con luce leggera e soffusa appoggiate a terra, le pareti sono addobbate da quadri d’epoca che raffigurano personaggi storici genovesi e nolesi, tappeti pregiati e mobili d’epoca ti fanno ritornare al passato, mancano solo gli abiti d’epoca e poi sembrerebbe di essere nell’antichità, a cena dal Vescovo.
Arrivati in fondo al corridoio, il personale ci aiuta a togliere le giacche e le posa nel gurdaroba, arriva il cameriere che ci accompagnerà durante tutta la cena, per indicarci il nostro tavolo, ad attenderci un altro uomo del personale, pronto a spostare con delicatezza le sedie e a farci accomodare e a posizionare la borsetta della mia signora, su un gancio in argento posto al tavolo.
La tavola è elegante, tovagliame in lino e posate in argento che saranno sostituite ad ogni portata, cesto del pane, fatto da loro, con olive, con il burro e normale, un candelabbro in silver e una candela ci terranno compagnia per tutta la serata, illuminando questa cena che sembra davvero essere per eletti.
Il menu solo per questa occasione è fisso, ovviamente tutto a base di pesce…Arriva il Somellier con la carta dei vini, un librone elegante di cuoio, con l’etichette più pregiate e importanti d’Italia, di Francia e qualcosina dal mondo, ottima la Cantina e la selezione vini.
Giuro che avrei cenato volentieri con un Franciacorta Bellavista Gran cuvee, ma per motivi di gusto della mia lei, abbiamo optato per Le Nozze d’oro, Tasca d’Almerita Inzolia, ottimo bianco strutturato, servito alla giusta temperatura, messo nel cestello e versato ogni volta dal somellier.
Arrivano gli antipasti, perdonate se non ricordo perfettamente i nomi delle portate, ma erano troppo lunghi…vi dirò comunque in modo essenziale ciò che ho mangiato:
Acciuga ripiena, delicatissima condita con un olio ligure superbo, spuma di baccalà con patate, delicatissima pietanza che scioglieva in bocca, crema di broccoletti e capesante divine, calamaretti in guazzetto di fagioli per la felicità del mio palato: Sicuramente 10.

Primo:
Ravioli ripieni con ragù di gamberetti, un piatto nuovo per me, in quanto non avevo mai assaggiato questo abbinamento di pomodoro, gamberetti tritati (come se fosse un ragù di carne) con i ravioli ripieni di verdure. Se devo trovare il pelo nell’uovo, direi che il ripieno era forse un pò troppo forte di gusto anche se non a tal punto da coprire completamente il gusto dei gamberetti: Voto 8.

Secondo:
Ombrina in crosta di pinoli, un matrimonio di gusti e sapori nel mio palato, non c’è da aggiungere altro, ma solo da provarli…Sicuramente il piatto per eccellenza della serata, 10+.

Pre dolce:
Pasticceria realizzata dal ristorante, ricordano i biscotti fatti in casa dalla nonna, con un tocco di delicata maestranza non indifferente: voto 9.

Dolce:
Tortino di cioccolato e nocciole, pallina di gelato ai frutti di bosco, un concerto di gusto, la semplice pallina di gelato dava la sensazione di succhiare un petalo di rose rosse…

Inutile che vi stia a spiegare, le decorazioni delle portate, l’eleganza dei piatti, che ci venivano scoperchiati dai camerieri ed illustrati, come se ogni volta un poeta ci leggesse una sua composizione…

Sicuramente la mia breve relazione non rende giustizia a questo posto, tra i migliori, se non il migliore che io abbia mai visitato…
La mecca dei golosi, prima di morire occorre averci magiato…
Costo totale della cena 230 €, ma io ho tanti vizi, come ad esempio quello dello Zacapa a fine cena e/o altro ancora, in più era una serata a tema, e le porate erano da matrimonio… alla carta si cena anche con 50-60 €/cad… ne vale la pena…garantito…SUBLIME!!!

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