
| Scheda del Golosastro | |
GoloTrust: 17
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Nickname: Maxmilione Età: 26-36 Residenza: Borghetto s.spirito Sesso: Maschio Home Page: N.D |
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| Italo’s |
| Maxmilione ha scritto il 21 marzo 2010 alle ore 23:11 |
| Seratona tra amici...e dove si può trovare un divertimento sano e culinario, se non dal mitico Italo's? Sicuramente unico nel suo genere, semplicemnte Mitico!!! La serata è stata indimenticabile per noi...ma anche per loro...garantito!!! Arriviamo alle ore 21.30, lasciamo la macchina nell'ampio parcheggio esterno al locale, arrivati davanti al ristorante, ci imbattiamo davanti ad un grosso semaforo fermo sul rosso, che secondo me stava ad indicare "locale pieno", sulla sinistra una spettacolare Cadillac d'epoca e sulla destra la mitica 500 camuffata da mucca con corna vere siliconate sul tettuccio... Già dall'esterno il locale dal punto di vista architettonico sà di ambiente caldo ed accogliente, ci dirigiamo verso la porta d'ingresso e come apriamo ci accompagna un divertente verso di mucca che anima già la serata provocando una dirompente risata generale. Il locale si presenta molto caratteristico, country-etnico, accogliente e familiare, tavoli e sedie in legno, per i tavolini da 2 vengono impiegati dei vecchi banchi di macchine da cucire, oggetti di tutti i tipi, caratteristici e provenienti da tutto il mondo sono appesi alle pareti. Avevamo prenotato un tavolo da 10, ma l'attesa si è legermente prolungata, da Italo's ci si stà troppo bene e il tempo vola, quindi capiamo benissimo che chi occupava il nostro tavolo si è leggermente prolungato. I proprietari, per medicare all'attesa, ci fanno accomodare al bancone, e ci offrono un buon prosecco fruttato, ai nostri lati delle piccole barrique di vino riempite con noccioline, deliziano l'attesa e nostante il trambusto e il grosso via vai, Italo's riesce a trovare il tempo per scambiare due chiacchiere con noi. Arriva il nostro momento e ci accomodiamo al nostro tavolo, ordiniamo dei pinchos, fagioli e tapas, patatine fritte e americane come controno, una pizza come antipasto, giraffa di birra da 3 Litri per innaffiare il tutto, (a fine serata ci verranno portate 3 giraffe per un totale di 9 litri di birra). Nell'attesa ci viene portato del buon pan focaccia, che assieme alla birra accompagna le nostre chiacchierate euforiche... Ma ecco arrivare i deliziosi pinchos, carne di ottima qualità, grigliata ad arte, ottime le patatine americane giustamente piccanti, fagioli e tapas davvero sfiziosi, il pane ci viene portato nei clssici sacchetti di carta, tutto molto simpatico e caratteristico. La birra che abbiamo bevuto è stata una nazionale Nastro Azzurro, ma si possono scegliere diverse varietà e selezioni, ottima la carta dei vini, con cantine di tutto rispetto e varietà da tutto il mondo. Il menù è veramente vario, si possono scegliere varietà di carne provenienti da tutto il mondo, dal bisonte all'asino, al coccodrillo, alla zebbra e molto altro ancora, sicuramente sarà la mia prossima scelta, ottimo la cucina a vista, con vetrato, sinonimo di selezione e qualità... A cena ultimata, ci siamo scatenati in trenini a ritmo di musica, tarantelle a ritmo di o Trilli trilli trilli, con il divertimento generale di tutti, proprietari e soprattutto camerierE comprese... Molti erano li a festeggiare Lauree, compleanni, e altre occasioni...conclusione la serata si è trasformata in una festa generale, con cori di entusiasmo e congratulazioni che partivano da un tavolo all'altro, risate e tanta euforia, che hanno fatto di una semplice serata una festa da Abum storico... La serata si è conclusa alle ore 02.00... Semplicemente grazie Italo's a nome di tutta la compagnia, i complimenti a tutto lo staff per la pazienza e il coinvolgimento, grazie per la cordialità.... E agli amici lettori, se non ci siete ancora andati, be...avete perso una grossa occasione, per divertirvi e mangiare divinamente in modo esagerato!!! CONSIGLIATISSIMO!!! |
| La Churrascaria |
| Maxmilione ha scritto il 14 marzo 2010 alle ore 08:14 |
| Non so il perchè...ma questo locale mi dava l'impressione di essere un ristorante Brasialiano. Forse me lo hanno detto, forse l 'ho letto da qualche parte. Conclusione è un puro ristorante italiano! Parte il giro di valzer con gli antipasti, salumi, formaggi, toritni, fagioli, tutto semplice, ma calibrato e genuino, accompagnato da pane e focaccia in abbondante quantità, come del resto lo saranno tutte le porzioni... Dopo una breve pausa si passa alla carne alla brace, cotta in un grosso barbecue posto all'interno del locale, che da un tocco country alla location. La grigliata mista, abbondante e varia è veramente di ottima qualità, oltre ogni aspettativa! Il tutto è stato innaffiato con Nero d'avola, di cantina sconosciuta, ma fedele e sincero. Cena per 10 persone, comprese 12 bottiglie di nero d'avola, 2 di limoncino e caffè per tutti 27 € a testa...il prezzo può scendere ulteriormente, noi abbiamo esagerato con il vino, ma è un classico locale da ribotta tra amici, consigliatissimo! Qualcuno ha scritto che il locale è spartano, condivido pienamente, ma secondo la mia modesta opinione è bello così, sa di ribotta, di trattoria alla buona...comunque è molto pulito... Un pò distante per noi rivieraschi, bisogna uscire ad Altare, proseguire per Savona circa 1 Km, il ristorante rimane sulla dx...ma ne vale la pena, andateci... |
| Rosa dei Venti |
| Maxmilione ha scritto il 01 marzo 2010 alle ore 15:33 |
| Classico ristorante dove si può assaggiare la cucina casereccia, ma non quella ligure, bensì quella sarda, che è di tutto rispetto. La location è molto essenziale, dicrteo-buona come la cucina, è pulito e ordinato,molto piccolo ma con atmosfera intima. Concordo con zeldha12, meglio prenotare, e aggiungerei, meglio andarci in settimana come ho fatto io, altrimenti si rischia di trasformare il locale non in ambiente intimo ma in scatoletta di sardine. Carino il giardino all'esterno, molto curato e ben tennuto, alle sue spalle si affacciano le antica mura del paesotto e rendono il tutto molto piacevole soprattutto d'estate quando si può cenare fuori. Come antipasto mi sono buttato su un piatto di terra, con formaggi e salumi, per la maggior parte sardi, di qualità e freschezza ottima. Trenette con calamari e scampi, piatto semplice, poco lavorato, ma di tutto rispetto al gusto, nota non poco importante ottima la cottura della pasta, soprattutto per le trenette. Orata al forno con pomodorini e olive, piatto delicato, ottima la materia prima, davvero sfizioso in bocca. Come vino bianco un vermentino discreto, senza molte pretese, ma di buona compagnia alla mia cena. Spesa totale per persona € 25,0. Servizio discreto-buono, non troppo ammiccante la folta coda di capelli del proprietario che serve anche ai tavoli...Ma sicuramente è solo un impressione psicologica, la mia... Consigliato per una serata tra amici, non molti in quanto il locale è molto piccolo... Tornerò a mangiare la pizza... |
| Le querce |
| Maxmilione ha scritto il 01 marzo 2010 alle ore 15:10 |
| Ci sono ritornato... Devo dire a Papilla, che non ci sono due ristoranti Le querce a Boissano, ma uno solo e con il forno a legna. Sta volta, ho deciso di ritentare con il pesce...ma da autolesionista, i quanto non credo di aver mai mangiato un impetata di cozze peggiore in vita mia, nota dolente, anzi dolentissima, due molluschi completamente avariati, con un odore nauseante, che non mi hanno consentito di proseguire con la pietanza. Voto 2!!! Per riprendermi, ho deciso di ordinare una pizza, una classica 4 stagioni, devo dire che gli ingredienti erano freschi, peccato solo per i carciofi zuppi d'olio, la pizza era cotta a puntino, croccante e gustosa. Il servizio, nonostante ci fosse molta gente è stato celere e la qualità, quella di una qualunque pizzeria. La location è carina, ben tenuta e pulita, ma sicuramente da ristrutturare, i bagni sono tappullati con le piastrelle che rivestono il forno, la vaschetta del wc perdeva acqua ed il pavimento era tutto bagnato. Sicuramente i gestori non sono i proprietari dei muri, altrimenti tali consdizioni sarebbero inaccettabili. Sicuramente avranno già fatto leva con i proprietari dei muri per ristrutturare quel che basta per rendere accettabile il locale, ma dovete continuare ad insistere, come dovete migliorare nella pizza, come dovete cucinare il pesce fresco. Il prezzo è stato di € 17.0, impepata di cozze, pizza e birra media... Se devo essere sincero, non so se consigliarlo o meno, io credo di non ritornarci più, in quanto per la seconda volta sono rimasto deluso. Se siete in zona ed è tardi per andare in cerca di altri posti, fermatevi ma senza molte pretese e non andate oltre alla pizza... |
| Il cappello di Guguzza |
| Maxmilione ha scritto il 21 febbraio 2010 alle ore 13:00 |
| Un connubio tra arte e cucina... Le arti di un architetto sperimentate con ottimi risultati in cucina... Location ben ristrutturata, sistemata e curata dall'Architetto stesso, tipico gunbo Toiranese arredato con stile e nel rispetto dei canoni tradizionali del posto, i materiali impiegati sono il legno e la pietra. Il locale è intimo, pochi tavoli, quindi pochi coperti, ben distanti l'uno dall'altro, non si punta sulla quantità, sul servire frenetico, sul far cassa a tutti i costi...Al Cappello di Guguzza l'obbiettivo da raggiangiure è la qualità e la soddisfazione del cliente. Descrizione sintetica delle portate: Focaccina di “Guguzza” ai formaggi dolci e mostardella, piatto stuzzichevole che ci inizia a condurre verso i sapori della serata. Bruschetta con condiglione di pomodoro fresco, acciughe marinate e bresaola di tonno...E'vero, un piatto molto semplice, ma un test infallibile, dalla semplicità di questa portata, ho subito capito, che il posto era quello giusto, olio eccezionale ottime materie prime e freschezza dei sapori, il tutto sinonimo di selezione, qualità e pulizia. Filetto di manzo con pecorino stagionato, fiocco di culatello e patate rosolate al sentore di rosmarino, devo fare veramente i complimenti, ottimo, sia per la scelta della materia prima (la carne), sia per la preparazione del piatto. Gustoso e soddisfacente l'accostamento carne-formaggio-culatello, gusti calibrati e ben dosati, la semplicità delle patate al rosmarino, dalla bontà inaudita danno eleganza e raffinatezza al piatto. Tutta la cena è stata accompagnata da un ottimo Nero D'Avola, fedele e sincero ai sentori e alle note poetiche dell'isola. Da sottolineare, la premura, la cortesia, l'amichevolezza, che sono tutte Calabresi, come lo è il proprietario. Sicuramente consigliata, oso dire uno dei miei preferiti, la prrossima volta si prova il pesece e un vino della Walch, ottima la cantina., prezzi nella norma, contando l'alta qualità del locale e tutto il suo contesto... |



